GENOVA, LUNEDI' 29 SETTEMBRE: PRESIDIO ANTIFASCISTA PER IL DONBASS. MA LA FALSA SINISTRA DOV'ERA?
Genova, lunedì ventinove settembre; davanti al civico numero due di via San
Vincenzo si tiene, a partire dalle ore 17:30, un presidio in solidarietà con la
carovana antifascista - ideata dal gruppo musicale Banda Bassotti - nelle
repubbliche popolari del Donbass: Donetsk e Lugansk.
I partecipanti, riuniti attorno ad uno striscione rosso con scritta nera, non
sono tantissimi; una cinquantina in tutto, appartenenti a: City Strike
Workers-collettivo Noi saremo tutto Genova, Partito Comunista, Partito
Comunista dei Lavoratori, Circolo Culturale Proletario, e Proletari Comunisti.
Come si può vedere, nessuno dei partiti della falsa sinistra si è degnato di
venire a protestare contro il governo fascista di Kiev; forse il fatto di avere
a che fare con il Partito (sedicente) Democratico, nelle ormai prossime
elezioni regionali, ne riduce drasticamente le possibilità di manovra.
In fondo, Don Matteo Renzi ed i suoi sgherri, all’inizio della rivolta - che ha
preso il là da piazza Maidan - si sono immediatamente schierati contro il
governo legittimo di Viktor Fiodorovic Yanukovich.
In mattinata il raggruppamento dell’Altra Liguria ha fatto uscire un comunicato
stampa nel quale annunciava che si presenterà alle elezioni regionali in
contrapposizione con i sedicenti democratici: forse, se questa gente fosse
stata presente alla manifestazione, sarebbe stata anche un po’ più credibile;
così ha solo dato dimostrazione di parlare, sempre e comunque, a vanvera.
Genova,
30 settembre 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com